Alessandria

Quella volta di Pelé al Moccagatta: "In gol con una piroetta mai vista prima"

Il mondo piange O Rey. Che in tre occasioni, contro l'Alessandria e contro la Juventus, calcò anche i campi del Piemonte. Chi lo vide non se l'è mai dimenticato. Agnelli provò invano a portarlo a Torino

Quella volta di Pelé al Moccagatta. Alessandria, 12 giugno 1968. Si festeggiano gli 800 anni della città, e l'allora munifico presidente, Silvio Sacco, sborsò 15 milioni di lire per far venire, in città, il Santos di Pelé. Chi c'era, come il responsabile comunicazione dei Grigi, Gigi Poggio, se lo ricorda bene:

“Una grande serata di sport, 20mila persone al Moccagatta, uno spettacolo indimenticabile soprattutto per la qualità della partita, le giocate… Cose mai viste e questo particolare incredibile dei brasiliani con le scarpe con le stringhe nere che facevano sembrare i loro scarpini da gioco come delle ballerine. Pelé comandava i suoi con dei toni di voce che si percepivano in tutto il campo”.

Finì 2 a 0 per il Santos. A sbloccarla fu proprio lui, O Rey: Pelè.

“Pelé fece una triangolazione e chiuse con un tiro al volo saltando nello slancio con una sorta di piroetta che noi non avevamo mai visto”. 

Doveva essere Pelé contro Rivera, ma il campione di casa - e del Milan - declinò. Aveva appena vinto l'Europeo con l'Italia. Rivera incrocerà Pelé due anni dopo, nell'infausta finale dell'Azteca. 

I match contro la Juventus - Altro anniversario, 1961: i cento anni dell'Unità d'Italia. Amichevole Juventus-Santos. Pelè contro Sivori. Vinsero i Brasiliani 2 a 0, gol - tanto per cambiare - di Pelé. Quell'anno Umberto Agnelli era disposto a sborsare un milione di dollari per vederlo con la maglia bianconera. Ma Pelé, all'epoca, in Brasile era una sorta di patrimonio nazionale. Due anni dopo, la rivincita: stavolta la Juve vince 5 a 3 e Sivori fa tripletta. Chissà ora, lassù, cosa si diranno.