La giovane ricercatrice è rientrata in Italia grazie a un concorso INAF

"Studiare Marte? Ci vuole talento e un Paese che ti sostiene". Parla l'unica italiana nella missione

Teresa Fornaro, astrobiologa e coetanea del nostro Tg scientifico, talmente brava da essere l'unica ricercatrice italiana scelta dalla NASA per studiare i campioni che rientreranno da Marte, analisi alla ricerca di tracce organiche e prove di vita.

L'unica italiana scelta dalla NASA per guidare uno dei tre gruppi di ricerca che analizzano i dati della missione su Marte. E' cresciuta con Leonardo Teresa Fornaro. Anche tramite noi, negli anni, si è appassionata a una scienza complessa, l'astrobiologia, che studia l'origine della vita e la sua distribuzione nell'universo. Il suo lavoro oggi: individuare tracce di molecole organiche su Marte, segno di vita passata. Ma, per adesso, aspettare. Aspettare i campioni di roccia raccolti dal Rover Perseverance, che rientreranno, un giorno. Intanto dal Pianeta Rosso arrivano nuove immagini. A terra Teresa elabora le prime informazioni inviate dal laboratorio miniaturizzato installato sul rover, dati che già parlano di solfati e alterazione acquosa, segni di possibile vita organica. Dedizione e perseveranza le sono servite anche per l'altra missione di Teresa, diventata mamma di due gemelli proprio quando il Rover è arrivato su Marte. Il suo, assicura, è un lavoro per giovani, donne, e italiani: ma oltre al talento, ci vuole un paese che ti sostenga.

Montaggio di Cristiano Gaviglio