Si spera ne lturismo dall'estero

Spesa di Natale, pesano incertezza e inflazione

Secondo una ricerca di Confesercenti, il 47% per cento dei piemontesi spenderà di meno per i regali quest'anno. Si salva solo l'alimentare, in crescita

Sarà un Natale più parsimonioso. Con meno regali e in fondo, nessuna sorpresa. 
Dopo mesi di caro bollette e inflazione in crescita. La conferma, di una tendenza palpabile anche nell'ultimo week-end di acquisti appena archiviato, è nella ricerca di Confesercenti, il cui centro studi ha elaborato i sondaggi tra i consumatori di Ipsos ed Swg.

Circa la metà dei piemontesi interpellati assicura che quest'anno spenderà di meno per i regali. 147 euro a famiglia, contro i 238 dell'anno scorso. Solo il quattordici per cento degli interpellati pianifica di spendere di più.

Dove si compra. Soprattutto online, dove il sessantatré per cento dei consumatori interpellati comprerà un regalo. Solo il ventidue per cento, lo farà in un negozio di quartiere.

Cosa si compra. Nella top ten spicca l'abbigliamento con il quarantaquattro per cento delle intenzioni di acquisto. Seguito libri, quaranta per cento, profumeria, giochi e giocattoli. Pochi regali tecnologici e ancora meno viaggi. Infine ci sono i regali gastronomici, che il 31 per cento degli intervistati dichiara di voler fare.  La spesa per la cena di Natale, è l'unica voce in crescita rispetto all'anno scorso, più dieci per cento. Frugalità sotto l'albero, per concentrare le risorse, almeno, sopra la tavola.

Dati in linea con il quadro disegnato da un altro sondaggio Ipsos, a livello nazionale, secondo cui addirittura tre quarti degli italiani quest'anno spenderanno meno del 2021.

Anche in Piemonte si confida nel turismo. Tra Natale, Capodanno ed Epifania, per lo studio Confesercenti, è atteso un incremento dell'8,1%. spinto dagli stranieri.