Lavoratori dell'Inps in presidio a Torino

Secondo i manifestanti l'Istituto ha ridotto il personale di 600 posti dal 2019 al 2023, pari al 40 per cento, ma intende assumerne solo 287. Secondo l'Istituto di previdenza la riduzione dei posti sarebbe di 364 unità

Pensionati della Cgil davanti alla sede dell'Inps. Secondo i manifestanti l'Istituto ha ridotto il personale di 600 posti dal 2019 al 2023,  il 40 per cento, ma intende assumerne solo 287.

Secondo i sindacati l'attuale situazione provoca un disagio per gli utenti che non trovano più personale nelle sedi e determina un rallentamento delle pratiche sia per il trattamento di fine rapporto del settore pubblico, sia per il conteggio delle pensioni pubbliche e soprattutto per l'asseganzioni delle pensioni di invalidità civile. 

Da parte dell'Inps la direttrice regionale Emanuela Zambataro, fornisce cifre e interpretazioni diverse. La riduzione dei posti sarebbe di 364 unità e per le nuovo assunzioni si sta trattando a livello nazionale per un loro aumento.  

Il sindacato ha aperto una trattativa con istituto di previdenza.

servizio di Gian Piero Amandola

intervistato: Dario Boni, Segretario organizzativo Cgil Piemonte