Le parole della sindaca dimissionaria Bruna Consolini

Compensazioni Tav: a Bussoleno un commissario prefettizio

Si accelerano i tempi per dare inizio agli interventi

La questione delle opere di compensazione per la Tav Torino-Lione ha lasciato Bussoleno, in val di Susa, senza sindaco. Una querelle che già in passato era stato motivo di scontro tra amministratori No Tav e movimento. A prendere le redini del Comune, il commissario prefettizio Marita Bevilacqua che deve ora sottoscrivere la convenzione predisposta dalla Regione sulle compensazioni.

La questione che ha portato la sindaca Bruna Consolini  a dimettersi riguarda gli interventi individuati che, per il suo comune, riguardano la messa in sicurezza del territorio e dell'assetto idrogeologico. Opere fondamentali, per oltre 4 milioni e mezzo di euro, che la prima cittadina voleva accettare. Da qui la rottura con parte della giunta e le dimissioni.

I sindaci, anche se contrari all'opera, non possono rifiutare le compensazioni perché potrebbero essere ritenuti responsabili di un danno per gli enti che amministrano, e se si tratta di opere di protezione civile - e qui la critica alla Regione dei no tav di averle inserito tra le compensazioni - la scelta è obbligata.

Ma con il nuovo commissario prefettizio, che avrà pieni poteri di sindaco, giunta e consiglio comunale si accelerano i tempi per dare inizio agli interventi. 

servizio di Silvia Bacci, montaggio di Elisa Pozzati, interviste a Bruna Consolini, ex-sindaca di Bussoleno; Pacifico Banchieri, Presidente Unione Montana Valle Susa e Marita Bevilacqua, commissario prefettizio di Bussoleno.