#Piemonte2022

Un anno di solidarietà. L'accoglienza del popolo ucraino

L'anno che si va concludendo, nonostante la crisi e la scia di paura e dolore lasciata dalla pandemia, è stato connotato dal sentimento di solidarietà ed empatia verso chi aveva perso tutto. Le donne, i bambini orfani, le vittime del conflitto

Nonostante la lunga scia pandemica, nonostante la crisi economica e le tante difficoltà, l'anno che va a chiudersi può considerarsi a tutti gli effetti l'anno della solidarietà. Dieci mesi di guerra in Ucraina, a soli due ore d'aereo da qui. Dieci mesi di lacrime e carezze, paure e speranze, di immagini tremende ma anche di generosità e partecipazione.

Solo quattro giorni dopo l'attacco russo del 24 febbraio arrivano i primi profughi a Borgosesia. La macchina della solidarietà e dell'accoglienza si mettein moto in quei mesi.  Associazioni grandi e piccole, singoli e gruppi. Al Sermig di Torino tutti portano qualcosa, i bancali sono stracolmi

Il racconto del cuore grande del Piemonte.