Chiuderà il primo gennaio

Il Natale più triste alla casa di riposo Città di Asti

Ci sono 130 ospiti da ricollocare in altre strutture. 120 dipendenti resteranno senza lavoro

Non c'è più speranza. La casa di riposo Maina città di Asti chiuderà tra una settimana. Ieri una drammatica riunione convocata dal prefetto, per affrontare una situazione tristissima: 130 ospiti anziani vengono ricollocati nelle case di riposo dell'astigiano, fuori città, proprio nel periodo delle Feste. E restano senza stipendio dal 1° gennaio 120 lavoratori: i dipendenti pubblici non hanno ammortizzatori sociali, scadono i contratti a tempo determinato, licenziati gli appalti. Un dramma per tutti, sottolineano ai nostri microfoni Maura Balsamo, Rsu Cisl, Luca Quagliotti, segretario generale CGIL Asti ed Alessandro Delfino, segretario CISL Funzione pubblica di Asti. 

Alla casa di riposo la colazione in questi giorni arriva grazie ad una colletta sindacale, il 31 dicembre gli ultimi pasti. Prossimo incontro dal prefetto il 27 dicembre, quando riprenderanno i trasferimenti degli ospiti in ambulanza.  Il 29 dicembre  per le vie di Asti fino al municipio una fiaccolata silenziosa contro la chiusura.