#Piemonte2022

#Piemonte2022, L'addio a tre grandi dell'economia

Quello che si chiude resterà l'anno della scomparsa di imprenditori che hanno fatto la storia di questa regione

Tre famiglie che hanno fatto la storia dell'imprenditoria in Piemonte: nel settore dolciario, nel vino, nella meccanica. Il 2022 ha detto addio a tre figure simboliche dell'economia piemontese. E ad una quarta scomparsa tragicamente troppo giovane. Era il 2 luglio quando a Fossano Aldo Balocco, l'inventore del panettone mandorlato, moriva a 91 anni. Ormai da anni presidente onorario della società diventata un gruppo da 185 milioni e 500 dipendenti, partendo da una piccola pasticceria, passava idealmente il testimone al figlio Alberto, ormai da anni saldamente al timone dell'impresa.

Ma qui il destino ha voluto cambiare le carte in tavola: il 26 agosto Alberto Balocco, a soli 56 anni, perde la vita sulle strade dell'Assietta, sopra Pragelato, mentre sta facendo una gita in bici con l'amico Davide Vigo. Un evento che mette a dura prova una dinastia, una famiglia, una comunità. Ad assumere la responsabilità dell'azienda la sorella Alessandra, mentre la figlia Diletta, 25 anni, entra a lavorare nel gruppo per assicurare la continuità futura.

Il 9 novembre un'altra scomparsa di una figura storica: a 87 anni muore il cavalier Amilcare Merlo, 87 anni, fondatore e presidente della storica azienda di sollevatori telescopici di Cervasca. Partì nel 1964 da una piccola officina per costruire un gruppo che oggi ha mille dipendenti, 500 milioni di fatturato e presente in 80 Paesi del mondo.

Dal cuneese all'astigiano: a 90 anni il 13 novembre se ne va a Canelli Vittorio Vallarino Gancia. Dinastia che inventò il primo spumante italiano; fu il bisnonno Carlo nel 1850 a fondare la ditta Fratelli Gancia.

Tre storie che hanno fatto l'economia del Piemonte e che ancora oggi segnano la strada per le nuove generazioni.