La sentenza al tribunale di Torino

26 condanne per gli scontri al campus Einaudi

Gli antagonisti cercarono di impedire con la forza un volantinaggio del Fuan, gruppo studentesco di destra, nel febbraio 2020

Ventisei condanne e nove assoluzioni. Pene comprese tra i 4 e i 9 mesi di carcere, per quasi tutti sospese. E' la sentenza del tribunale di Torino per gli studenti antagonisti a processo sugli scontri con le forze dell'ordine al campus Einaudi. Per la procura, che ha coordinato l'inchiesta della Digos della questura, al centro della vicenda ci sono figure di spicco del centro sociale Askatasuna.

Era il 13 febbraio 2020 e andava in scena un convegno dal titolo "Fascismo, colonialismo e foibe", organizzato da alcune sezioni dell'Anpi del torinese. Gli studenti del Fuan, organizzazione universitaria di estrema destra, avevano distribuito volantini di protesta e, secondo le ricostruzioni, i militanti dell'opposta fazione erano passati allo scontro.

Tafferugli e lanci di cassonetti. Risultato: tredici persone ferite, fra agenti e guardie giurate, un'auto della polizia accerchiata e danneggiata, l'aula Borsellino saccheggiata e devastata. Il pubblico ministero aveva chiesto condanne per tutti gli imputati, con le accuse a vario titolo di violenza privata, resistenza, danneggiamento, invasione di pubblici edifici, rapina.