Malattie sessuali

Boom di domande per la pillola anti HIV

Nel centro multidisciplinare di Torino Cemuss difficile prenotare una visita. Dal 2023 sarà attivato un sito per snellire il triage per i casi non urgenti

Per prenotare al Cemuss c'è un numero attivo tre ore al giorno dal lunedì al venerdì, ma è quasi sempre occupato. Riuscire a trovare la linea è un'impresa: nei primi sei mesi del 2022 le visite e richieste di accesso al Centro multidisciplinare per la salute sessuale di Torino sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ora sono fra le 50 e 70 al giorno

Una delle ragioni è il boom di domande di prescrizione della Prep, pillola che protegge dal virus HIV

Aperto tre anni fa nell'Ospedale oftalmico, il Cemuss è considerato un'eccellenza nazionale per la sua multidisciplinarietà. Vi lavorano una ventina tra medici, psicologi e infermieri, non tutti a tempo pieno. 

Il colloquio telefonico è fondamentale per definire l'urgenza. Il triage viene effettuato da un'infermiera che in quelle tre ore giornaliere riceve in media una cinquantina di telefonate, "e decide l'allocazione delle visite a seconda dei criteri di urgenza che sono definiti a livello internazionale", spiega la responsabile del centro, Anna Lucchini.

L'accesso diretto, a sportello, con code che arrivavano in strada, sospeso con il Covid, non sarà invece ripristinato, anche per tutelare la privacy dei pazienti. 

L'associazione di medici "Chi si cura di te?" denuncia da tempo i rischi delle difficoltà di accesso, come spiega Roberto Origliasso: "non poter accedere ai servizi di diagnosi, prevenzione e cura delle malattie sessualmente trasmissibili - afferma -  vuol dire arrivare all'attenzione del diagnosta quando queste patologie sono in fase sintomatica". E quindi si comincia la terapia "più tardi, con effetti collaterali più pesanti. Ma soprattutto - aggiunge - vuol dire non riuscire prevenire in tempo ulteriori contagi di HIV e ulteriori trasmissioni di malattie come sifilide, gonorrea e clamidia".

Le cose potrebbero migliorare l'anno prossimo. L'arrivo di due nuove infermiere permetterà di aumentare le ore di triage telefonico e di accoglienza. E sarà attivato un sito per la prenotazione dei casi non urgenti di asintomatici. "Sul sito, dopo aver risposto a una serie di domande per stabilire che siano veramente asintomatici, potranno poi accedere a una prenotazione attraverso una segreteria amministrativa, liberando quindi tempo per il triage telefonico infermieristico", conclude la responsabile Anna Lucchini.

 

Servizio di Ludovico Fontana, montaggio di Tiziana Samorì
Interviste ad Anna Lucchini, responsabile Cemuss Torino, e Roberto Origliasso, associazione “Chi si cura di te?”