Motori

Dalle tute ignifughe della Formula 1 alle corse virtuali

La Sparco di Volpiano diversifica la produzione e si espande nel settore del gaming. Negli ultimi due anni 400 nuovi assunti tra Italia e Tunisia

Dalla Formula 1 ai simulatori. Dalla prossima stagione la torinese Sparco, che da 45 anni produce abbigliamento e sedili ignifughi per il mondo delle corse, vestirà la Red Bull del campione il mondo Max Verstappen. Ma una novità del 2023 riguarda anche un nuovo telaio per  le corse virtuali di kart. 

La Sparco nasce nel 1977, un anno dopo lo spaventoso incidente in cui Niki Lauda rimase gravemente ustionato: un evento che cambiò l'approccio alla sicurezza nel mondo delle corse automobilistiche. 

Negli anni la società ha vestito tanti piloti della Formula 1, come Alesi, Häkkinen, Hamilton: le loro tute sono esposte nel quartier generale di Volpiano. Ma ha poi allargato il campo di azione spaziando dalle scarpe antinfortunistiche alle parti in carbonio per supercar. E al gaming.

Dal 2019 il fatturato è passato da 80 a 140 milioni, e negli ultimi due anni sono state assunte quasi 400 persone negli stabilimenti in Italia e in Tunisia. “Nel 2009, quando ho rilevato la società, eravamo 300, adesso siamo 1600", spiega il presidente e l'amministratore delegato Aldino Bellazzini. 

L'obiettivo è di crescere ancora: 

“I prossimi due-tre anni - continua Bellazzini - rappresenteranno il consolidamento di questa diversificazione soprattutto nel gaming e nelle scarpe di sicurezza, che sono i settori più promettenti, anche perché si rivolgono a un mercato più grande che non il mercato delle corse automobilistiche”.

Servizio di Ludovico Fontana, montaggio di Giancarlo Raviola
Interviste a Niccolò Bellazzini, brand manager, e Aldino Bellazzini, presidente e amministratore delegato