#PIEMONTE2022

Gioventù fragile. Storie di adolescenze smarrite ai margini delle città

Le risse convocate e raccontate via social. Il video clip con droga e pistole realizzato in una casa popolare. Per ribellarsi, dietro maschere e cappucci, alla propria invisibilità. Il duemila e ventidue è stato anche questo. L'anno delle baby gang

Si è parlato molto di baby gang. Gruppi di giovani, spesso minorenni, autori di risse e rapine, con un livello di violenza in crescita. Ma oltre le formule, oltre l'enumerazione dei casi di cronaca, il 2022 è stato un anno di analisi, su quali pesi, quali assenze, si nascondano dietro al fenomeno. In un momento storico particolare, all'incrocio tra pandemia e migrazioni.  

In realtà sono gruppi poco strutturati, le azioni spesso improvvisate. Ma il fenomeno tra i minori esiste. A Torino i carabinieri hanno identificato 250 ragazzi che compongono le bande attive in centro. E i dati registrano una crescita dei reati come lesioni e rapine, commesse in gruppo.
 

 Intervistata: Roberta Vicini, giudice Tribunale Minorenni Torino