Stoccolma e Oslo

121 anni di premi Nobèl

Torna la cerimonia di consegna dei riconoscimenti dopo due anni di stop per Covid. La storia del suo ideatore, Alfred Nobel, l'uomo che inventò anche la dinamite.Tgr Leonardo.

“10 dicembre una data magica” - è scritto sul sito ufficiale del premio Nobèl. Il 10 dicembre del 1896 a Sanremo, dove visse i suoi ultimi anni, muore  Alfred Nobèl.

Il giorno, come fissato nel testamento, che dal 1901 per sempre diverrà quello delle cerimonie di consegna dei premi che portano il suo nome.

Tutte a Stoccolma, tranne una, quello per la pace, consegnato a Oslo, in Norvegia. Dove è già arrivata Oleksandra Matviychuk del Centro ucraino per le libertà civili. In questa edizione spartisce il premio, triplice, con l'attivista bielorusso Ales Bialiatski e l'organizzazione russa per i diritti umani Memorial.

Giornate di vigilia vissute invece già in Svezia da altri premiati come lo statunitense Ben Bernanke, Nobel per le scienze economiche 2022 insieme a Diamond e Dybvig, grazie alla loro ricerca sulle banche e sulle crisi finanziarie. Nella conferenza stampa Bernanke ha posto l'accento sulle insidie costituite dalle cosidette "banche ombra".

e come Carolyn Bertozzi, della Stanford University, vincitrice del Nobèl per la chimica insieme a Maldal, e Sharpless. Si è detta "onorata di essere una tra le quattro donne vincitrici, tra le cinque ancora viventi".

Per un premio nella sua storia, assegnato per 25 volte alle donne, contro le 600 per gli uomini. Il premio include un diploma, una medaglia d'oro e una somma in denaro di 10 milioni di corone svedesi, circa 918.000 euro.

Un premio che nacque nella mente di Alfred Nobèl, inventore della dinamite, per il suo tormento di coscienza indotto dalle applicazioni belliche delle sue scoperte. Il risveglio, alla morte del fratello, a Cannes. Per un errore, il nome scritto sul necrologio fu il suo, Alfred. Ne seguì una raffica di invettive, contro l'uomo che aveva reso trasportabile l'esplosivo più distruttivo di sempre.

Così decise di istituire il premio per stimolare la ricerca nei campi che illuminano il cammino dell'umano. 

Servizio di Giorgio Giglioli

Montaggio di Paola Galassi