Mondiali di calcio

Festa a Torino per la vittoria del Marocco

Giornata particolare per la comunità marocchina. In Qatar, la nazionale magrebina ha sconfitto il Canada per 2 a 1 e conquistato la qualificazione agli ottavi di finale. Festa e fuochi artificiali a Torino e in altre città del Piemonte.

Torino. C'è una parte di Aurora e di Barriera di Milano che, per qualche ora, si è fermata: c'è Marocco-Canada. Via Chivasso, Centro giovanile Yalla Aurora, legato alla vicina moschea.
Marocco, prima nazionale africana  gli ottavi nell'86. Ma i più grandi ricordano la terribile beffa del '98: vittoria contro la Scozia, ma il Brasile perde a sorpresa  contro la Norvegia, e giocatori che passano dalla festa alle lacrime.
Partenza sprint del Marocco e, dopo 4 minuti un errore della difesa canadese regala a Ziyech la palla del vantaggio.
"Scusa Mbappè, scusa Ronaldo, ma noi abbiamo Ziyech", dice il telecronista con tipica sobrietà marocchina. Che esplode quando Hakimi regala ad En-Nesyri il raddoppio.
Paura di vincere, il Marocco arretra: e Aguerd fa autogol.
Nel secondo tempo, è sofferenza pura: il canadese Hutrchinson prende la traversa, palla sulla linea. Attimi interminabili. Ma non è gol.
Triplice fischio liberatorio. Per il Marocco, storica qualificazione agli ottavi di finale.
E in corso Giulio Cesare, via ai fuochi artificiali.
 

Servizio di Massimo Lanari; montaggio di Tiziano Bosco

Interviste a tifosi magrebini e a  Brahim Baya, presidente Centro Yalla Aurora