Tra le quarantacinque cappelle rappresentata anche la natività

Il Natale di pace e quiete al Sacro Monte di Varallo Sesia

Un percorso per ritrovare lo spirito più intimo della festa

Silenzio e pace, solo il rumore di qualche passo, il rintocco di una campana: il sacro Monte di Varallo Sesia con le sue quarantacinque cappelle cinquecentesche racconta visivamente emotivamente la vicenda terrena di Gesù. Accoglie i pellegrini anche nel giorno di Natale: sono soprattutto famiglie, fedeli che celebrano la natività in un'atmosfera di preghiera e devozione.

Nella quiete dei monti della Valsesia diventa più facile ripensare al significato più intimo di questa festa, per i cristiani: la nascita di Gesù incarnazione di un Dio che si fa uomo e si fa carico di tutte le nostre fragilità fino al sacrificio della croce e alla Gloria della resurrezione. 

Un percorso spirituale personale che aiuta a ritrovare l'origine del Natale.

Nel servizio le voci di alcuni pellegrini e del rettore del Sacro Monte di Varallo Sesia, don Angelo Porzio