Lo shopping natalizio trainato dai giochi per i bambini

Una giornata all'outlet di Mondovì tra negozianti ottimisti sul fine anno e chi vede ancora una certa cautela tra i clienti

I bambini trainano lo shopping natalizio tra neve e atmosfera da fiaba. Siamo stati a Mondovì dove la gente è tornata a spendere soprattutto per i più piccoli.

Secondo lo studio annuale dell’Unione nazionale consumatori, realizzata elaborando i dati istat sulle vendite al dettaglio, i giocattoli vincono classificandosi al primo posto.

E Mondovì non fa eccezione. Qui giocattoli a parte tutto è a misura di bambino, dalla casa di Babbo Natale agli spettacoli che in molti dal circondario vengono a vedere all’outlet che li ospita. 

Daniele per esempio è arrivato con la mamma il papà e i due fratelli maggiori, che al contrario di lui si vergognano davanti alla tv, per imbucare le letterine con la richiesta dei doni. 

In molti ci raccontano che i sacrifici si fanno ma per i più piccoli si chiude un occhio, il budget quest’anno intorno ai trecento euro, è tutto per loro. 

Come conferma anche il direttore di Mondovicino Outlet village Alessandro Calabrese: “ Tutto ciò che ruota attorno ai più piccoli va bene, dai giochi ai vestiti e alle calzature”.

La crisi c’è ma finalmente il cliente è tornato a spendere ai livelli del periodo pre-COVID”. 

Ma non tutti hanno possibilità elevate. Così per coloro che vogliono fare un pensierino è stato allestito un mercatino artigianale dove dai 5 euro per un sacchetto di dolciumi ai 19 di una marionetta di legno si riesce ad accontentare anche chi ha budget più contenuti.

Intervista a Alessandro Calabrese, direttore Mondovicino Outlet Village