Epatite C, lo screening che salva la vita
Un veloce prelievo di sangue per sapere se una persona ha contrattato l'epatite C. Il virus colpisce il fegato e può degenerare in forme tumorali anche gravi. In Piemonte posso accedere al test un milione e mezzo di persone
Si è aperta la campagna di screening dell'Asl To3 per l'Epatite C.
Primo Open Day negli ospedali di Rivoli, Susa e Pinerolo, per i cittadini nati tra il 1969 e il 1989. Il prossimo sarà l'11 febbraio.
L'Epatite C è un virus che colpisce il fegato. Spesso non dà sintomi e dunque può rimanere silente negli anni.
Ma se non diagnosticato, e curato, può portare a cirrosi epatica e a forme tumorali anche gravi. Si trasmette per via ematica oppure tramite rapporti sessuali.
Per diagnosticarlo, basta un prelievo di sangue capillare dal dito di una mano.
Negli ospedali dell'Asl To 3 il test è gratuito. Basta esibire la tessera sanitaria, dopo essere stati convocati tramite una lettera che arriva a domicilio, e in 15 minuti si ha il responso.
In caso positivo, il paziente comincia la cura. I farmaci attualmente in commercio garantiscono una guarigione del 99 per cento.
Negli screening precedenti dell'Asl To3, su 4 mila test 4 erano positivi, uno su mille.
Nel servizio parla il Dott.re Dario Mazzucco, resp. gastroenterologia Ospedale Rivoli