Si aprono possibilità per l'utilizzo di impianti olimpici torinesi

Milano-Cortina o Milano-Cortina-Torino? Fontana frena. Attesa per la riunione con Malagò

Le olimpiadi della neve del 2026 forse utilizzeranno il Pala Oval, ma i Comuni Olimpici 2006 non vogliono il reimpiego dei loro impianti.

Torino dentro o fuori le olimpiadi 2026. Finora dentro c'erano solo i territori di milano e di cortina, poi il ministro alle infrastrurre salvini cominicia a parlare di Olimpiadi delle alpi e cita l'esempio del palaghiaccio di Baselga di Pinè nel trentino se rinuncia subentra il pala oval di Torino e da fiato alle voci di un rientro in extremis del piemonte nelle olimpiadi utilizzando gli impianti dei gloriosi giochi 2006. Il presidente della regione Lombardia frena: su torino stiamo valutando,  nel senso di prima vediamo se ci sono soluzioni lombarde, E da Baselga dicono irritatamente che se non si impiega il loro impianto vuol dire che si son cambiate le regole. Ma la sorpresa arriva dai comuni olimpici 2006 nelle parole del presidente, le olimpiadi nei loro impianti resuscitati non li vogliono.

Anzi vorrebbero soldi per liberarsene e corrono ipotesi su cosa fare al loro posto. Quindi nessun revival 2006, a meno che privati e politica non diano una svolta. per ora è imminente la decisione del presidente del Coni Malago su quale sarà il Palaghiaccio del 2026. E per adesso le olimpiadi di milano cortina sono in difficolta a costruire gli impianti secondo inchieste giornalistiche riuscirebbero a concludere solo 11 delle 42 opere necessarie.

Ora sale l'attesa per riunione oggi alle 15 in Trentino con il presidente del Coni Giovanni Malagò che dovrà decidere sulla destinazione del Palaghiaccio olimpico.

Nel servizio, le dichiarazioni di:

  • Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia
  • Maurizio Beria D'Argentina, presidente Comuni Olimpici 2006