Serie A

La Juve crolla a Napoli: 5-1. Gli highlights della partita

Doppietta di Osimhen, Kvaratskhelia superlativo. A segno anche Rrahmani ed Elmas. Di Maria segna il gol della bandiera per i bianconeri, letteralmente spariti nel secondo tempo. Allegri surclassato sulle fasce, serataccia per Bremer e Alex Sandro

Napoli-Juventus, gli highlights della partita. Per la Juventus la serie di 8 vittorie di fila finisce nel modo peggiore. Si scioglie al Maradona di fronte a un Napoli stellare. Allegri a sorpresa con Chiesa a destra nel 3-5-1-1. Ma al 13esimo, è subito Napoli: cross di Politano, girata di Kvaratskhelia, para Szczesny, ma c'è il tap-in vincente, di testa, di Osimhen. La Juve prova a rispondere. Al 20esimo Di Maria ruba palla a Rrahmani, si porta la palla sul sinistro, la pennellata finisce sull'incrocio dei pali. Dominio sistematico del Napoli sulle fasce. Al 38esimo, gran palla di Politano, Bremer la combina grossa e serve Osimhen; apparecchia per Kvaratskhelia che insacca facile e zittisce le critiche.

La mossa di Max

A questo punto, la mossa di Massimiliano Allegri, che passa al 3-4-3 con Chiesa a sinistra e Di Maria a destra, con McKennie a contenere Kvaratskhelia. E i risultati si vedono: al 41esimo, Di Maria, scambio in area con Locatelli e Milik, e il sinistro, stavolta, va dentro. La Juve la riapre. 

La Juve sparisce

Ma nel secondo tempo, ad Allegri, risponde Luciano Spalletti. Fuori Politano (fastidio al polpaccio per lui) e dentro Elmas, maggiore disciplina contro le sfuriate di Chiesa. E la Juve, inspiegabilmente, esce dal campo. Al 53esimo lancio per Osimhen che brucia Alex Sandro, Szczesny fa buona guardia sul suo palo. Dal calcio d'angolo di Kvaratskhelia, velo di Anguissa, staffilata di Rrahmani che fa 3 a 1. Minuto 58: Bremer, nel pallone, perde palla, Kvaratskhelia serve Osimhen che spara alto. Al 64esimo, Bremer perde ancora palla, Mario Rui serve Kvaratskhelia, cross al bacio per lo stacco imperioso di Osimhen che fa 4 a 1. La Juve non c'è più e al 71esimo arriva anche il quinto gol. C'è gloria per Elmas che fa fuori Kostic e siglia il 5 a 1. E per la Juve, un brusco ritorno sulla terra.