L'ultimo precedente nel 1993 a Pescara, ma a Napoli non è la prima volta...

Quando la Juve vede la "manita"

Cinque gol al passivo sono un evento raro per i bianconeri e che chiude nel modo peggiore il ciclo di Andrea Agnelli. Contro i partenopei però era successo nella finale di Supercoppa del 1990

L'ultima volta che la Juve rientrò a casa con cinque gol al passivo era il 30 maggio del 1993 e a mettere a segno due delle reti con le quali il Pescara festeggiò la sua giornata di gloria era stato, ironia della sorte, proprio Massimiliano Allegri. Ogni paragone sarebbe però fuori luogo, quella era una Juve sazia che aveva appena sollevato al cielo la Coppa Uefa. Il K.O. di ieri ricorda invece più da vicino la finale di Supercoppa del 1990, vinta anche in quel caso dai partenopei per 5-1. Come ieri sera, il punteggio certificò infatti la distanza di valori tra le due squadre: allora a scricchiolare era il calcio champagne di Gigi Maifredi, ieri a uscire malconcio è stato il corto muso di Allegri. Una sconfitta che arriva per altro alla vigilia della settimana nella quale alla Juve cambierà tutto e che chiude nel peggiore dei modi il ciclo di Andrea Agnelli. Mercoledì, nell'assemblea dei soci, ci sarà l'insediamento del nuovo presidente Ferrero e sarà il primo mattone nella ricostruzione di una società e di una squadra che non potranno però prescindere dai risultati del campo. Se lo scudetto è dai ieri più lontano, per i bianconeri resta fondamentale, anche da un punto di vista economico, la qualificazione in Champions League. Se questo il risultato sarà centrato nessuno metterà in discussione Allegri ma ora per non perdere la rotta alla Juve serve la dote più evocata dal tecnico di Livorno: la calma.    
Servizio di Stefano Tallia
Montaggio di Paolo Monchieri