Il comprensorio delle valli olimpiche

Presenze alte ma meno passaggi in pista. Vialattea fa il bilancio delle feste sulla neve

Una stagione complessa, tra scarsa neve e temperature alte. Bene gli incassi, quasi ai livelli dell'anno scorso, anche grazie all'aumento delle tariffe. E i turisti iniziano a diversificare le attività: non solo sci

La notizia è che le presenze sono alte, anche se si scia un po' di meno. Sintomo di come gli appassionati di montagna - tra scarsa neve e temperature alte - stiano cominciando a diversificare le attività: non solo sci, ma anche escursioni e bicicletta. Lo dicono i dati del comprensorio sciistico della Vialattea, 400 chilometri di piste sulle montagne olimpiche. 

Buono il bilancio di queste vacanze natalizie: gli incassi - anche grazie al ritocco all'insù delle tariffe - sono stati pari a 10,6 milioni e mezzo di euro dall'inizio della stagione fino all'8 gennaio, il 2,5% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Un dato considerato soddisfacente, alla luce delle condizioni meteo. “Anche lo scorso anno ha nevicato poco, ma le temperature sono state più idonee per la produzione della neve - spiega Giovanni Brasso, presidente di Sestrieres spa -. Quest'anno abbiamo avuto tutto contro: poca neve, molto caldo e molta pioggia. Ma la stagione è andata abbastanza bene”.

Bene anche le presenze negli alberghi, occupati per oltre il 90%. Ma - appunto - a calare sono i passaggi sulle piste: 1,8 milioni quest'anno, contro i 2,1 dell'anno scorso. “È chiaro che essendoci poca neve - prosegue Brasso - la gente si è dedicata ad altre attività, a passeggiate e mountain bike. Questo è un segnale positivo anche per il futuro della montagna”.

Un futuro dove diversificare sarà un obbligo, soprattutto a quote basse, dove la neve potrebbe essere sempre più un miraggio. “Per noi che abbiamo l'80% degli impianti sopra i 2.000 metri, si tratta di riflessioni più lontane nel tempo - conclude il presidente di Sestrieres spa -. In ogni caso noi programmiamo gli investimenti più possibile sopra quota 2.000 metri e su piste e itinerari esposti a Nord”.

Servizio di Manuela Gatti, riprese di Luciano Gallian, montaggio di Elisa Pozzati, intervista a Giovanni Brasso, presidente di Sestrieres Spa