L'operazione

Truffe e furti agli anziani, 4 arresti a Cuneo

Si presentavano come tecnici di gas, elettricità o acqua. Con tanto di tessere e tute false. A volte, anche con radiocomandi clonati. Due persone in carcere e due ai domiciliari. I carabinieri: "Non aprite se non c'è preavviso del gestore"

Truffe e furti agli anziani, quattro arresti a Cuneo. Il copione è sempre quello: al citofono una voce gentile, si spacciano per tecnici di acqua luce e gas, la persona anziana apre la porta e loro fanno razzia. Hanno anche tute e tessere false, nonché radiocomandi clonati per aprire i cancelli. Quattro persone sono stare arrestate dai Carabinieri di Cuneo: due sono finite in carcere e altre due ai domiciliari. Sono stati 29 gli episodi accertati, avvenuti nelle province di Cuneo e Torino.

Repressione e sensibilizzazione

Una sessantina gli agenti coinvolti. “Sono i reati più odiosi, perché colpiscono le persone più deboli e sole. Che, oltre al danno materiale, ne producono soprattutto uno morale e psicologico”,  spiega Giuseppe Carubia, comandante provinciale dei Carabinieri di Cuneo.Il consiglio è quello di non aprire mai a nessun sedicente tecnico, se non si ha un preavviso da parte della società, e se si presentano con richieste anomale. E poi chiamare immediatamente il 112”.  Oltre alla repressione, i Carabinieri andranno avanti con le campagne di sensibilizzazione per alzare la soglia di diffidenza e superare la vergogna nel denunciare.