Il caso

Un tunnel per andare in Provenza, il sogno della Granda si chiama Mercantour

Il primo scavo negli anni Sessanta, poi altri due progetti finora mai iniziati. Eppure la necessità di collegare il Cuneese con la Francia resta e va oltre il raddoppio del Tenda. Nel 1992 si diceva: "Sarà pronto entro nel 2005"

Resta, per ora, una delle grandi incompiute del Piemonte, la galleria del Ciriegia-Mercantour, doveva essere uno dei tunnel per collegare il Cuneese e la Provenza, in Francia. A Valdieri negli anni Sessanta furono scavati anche tre chilometri, oggi praticamente inaccessibili, ma dopo una prima inaugurazione i lavori si sono arenati.

Nel frattempo i progetti sono stati aggiornati, è stata abbandonata la valle gesso per la zona di Vinadio, ma l'unico scavo resta quello di località Tetti Niot, ora coperto di neve: eppure la necessità di migliorare i collegamenti vanno oltre il raddoppio del tunnel di Tenda, come spiega la direttrice dell'Atl del Cuneese, Daniela Salvestrin.

A parlare del progetto l'ex presidente della Camera di Commercio di Cuneo, Ferruccio Dardanello, storico sostenitore dell'iniziativa e il sindaco di Valdieri, Guido Giordana, uno dei pochi a essere stati dentro al tunnel. 

Anche per la Regione Piemonte il tunnel del Mercantour resta un obiettivo. Il presidente Alberto Cirio, assicurando il completamento nel 2024 dell'Asti-Cuneo, ribadisce l'attualità del progetto di un tunnel che unisca Piemonte e Provenza.

Nel servizio le interviste a: Ferruccio Dardanello, ex presidente della Camera di Commercio di Cuneo; Guido Giordana, sindaco di Valdieri; Daniela Salvestrin, direttrice dell'Atl del Cuneese

Dalle nostre teche, con Rewind, abbiamo recuperato un servizio in merito del 1988 di Carlo Cerrato. E' possibile rivederlo cliccando qui.