Impresa Toro, vince nonostante l'emergenza infortuni

Miranchuk, miracolo a Firenze

Il gol del russo accompagna una prestazione dei granata con tante conclusioni, ma anche grandi parate di Milinkovic Savic

La palla che arriva morbida ma stramba, Miranchuk, vive un attimo da messi e mette il piede morbido, la ferma li, la tocca  come in un gesto d'amore e la sposta il giusto per poter tirare e nessuno può prendergliela, lui la manda in un volo magico proprio sotto l'incrocio. E' il gol di Miranchuk che ha dato la vittoria al Toro contro la Fiorentina, che ha consentito di prendere 3 punti a a una squadra senza il centrale Lukic, senza lo stopper titolare, senza centravanti ma con due attaccanti non definibili come lo stesso Miranchuk e Demba Seck. Che ha consentito a un giocatore che era in serie c come Adopo di dominare il centrocampo. Cioè un gesto magico come quello di Miranchuk ha si è accompagnato a una serie di cose da champions, per adesso il toro sarebbe in conference league, cose come la traversa di Demba Seck piroettato sopra i difensori viola, il gol annullato per qualche centimetro di fuorigioco. 

Se Miranchuk ha tirato fuori il gol dall'impossibile, l'altro frequentatore dell'impossibile calcistico e Milinkovi Savic, il portiere di due metri che al 33esimo per respingere il tiro di Kuoame scende a terra all'angolo con la velocità che Juric gli ha dato con allenamenti sovrumani, e a inizio ripresa prende il tiro di Bonaventura che ancora non ha capito come. poi una serie di interventi per tenersi caldo per al 90 prodursi in una spaccata che neanche il ballerino Bolle per respingere il tiro di Barak. Poi ballano tutti i granata al Franchi forse anche perché adesso sono davanti alla Juve.