Le reazioni, tra speranza e prudenza

Tronzano: "Non ci sono certezze". Confindustria: "Ci auguriamo che abbia successo". La Cgil: "Abbiamo visto già tanti avventurieri"

Per l'assessore al bilancio Andrea Tronzano certezze non ce ne sono. D'altra parte, sottolinea, non ci sono soldi pubblici sul progetto, quindi non si rischia niente. Non resta che attendere gli sviluppi. Di parere simile il presidente di Confindustria Canavese Paolo Conta, che spera di vedere un esito positivo. 

Più pessimista Federico Bellono della Cgil di Torino: “Avventurieri se ne sono visti tanti - sottolinea - E i risultati non sono stati edificanti". E aggiunge: “Italvolt non ha stipulato accordi con alcun produttore di auto, che si stanno organizzando con le proprie gigafactory. A chi dovrebbe vendere queste batterie?”.

Crede ancora al progetto il sindaco di Scarmagno Adriano Grassino, sottolineando però che occorreranno 70 milioni di euro solo per bonificare l'area.

Nel servizio le interviste, nell'ordine a:

  • Andrea Tronzano, assessore regionale al Bilancio
  • Paolo Conta, presidente Confindustria Canavese
  • Federico Bellono, Cgil Torino