I dati del Consorzio di tutela

Gorgonzola, cala la produzione ma tengono le vendite

Guerra in Ucraina e siccità hanno provocato la prima battuta d'arresto dopo dieci anni. Ma nonostante tutto l'export continua a crescere

Il gorgonzola dolce a cucchiaio della storica latteria sociale di Cameri, nel Novarese, è stato premiato secondo miglior formaggio al agli ultimi World Cheese Awards in Galles, lo scorso novembre. 

Nella latteria, che ha oltre 110 anni di storia, nascono 400 forme di gorgonzola al giorno. Ma il 2022 ha segnato anche, per la prima volta dopo dieci anni, un calo della produzione italiana di gorgonzola con marchio DOP: -4 per cento, cioè oltre 210 mila forme in meno, secondo i dati Consorzio per la tutela del formaggio gorgonzola, che riunisce 39 produttori fra Piemonte e Lombardia. 

Calo dovuto alla mancanza di latte, causato dalla siccità che si è verificata in estate, e dalle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime accentuata dalla guerra in Ucraina.

Ma il settore ha retto anticipando i tempi di stagionatura. E le vendite non hanno subito una battuta d'arresto, anzi: continuano ad aumentare, trainate dalle esportazioni. Ma le tensioni internazionali e la crisi climatica continuano a preoccupare il Consorzio per il futuro.

servizio di Ludovico Fontana, montaggio di Giulia Parenti
interviste a Gianpiero Mellone, direttore Latteria di Cameri, e Fabio Leonardi, vicepresidente Consorzio per la tutela del formaggio gorgonzola