Serie A

Juve e Toro, una ripartenza con spiriti diversi

Tanti dubbi di formazione per Allegri ancora alle prese con il caso infortuni. Granata privi di Pellegri, ma con un Vlasic in stato di grazia

Dove eravamo rimasti? Quella dei Mondiali doveva essere una pausa per ricaricarsi e poi ripartire. Magari continuando la striscia di vittorie, cinque di fila per i bianconeri: l'ultima era stata il 3 a 0 in casa contro la Lazio. Era il 13 novembre scorso. Ma in cinquanta giorni è cambiato tutto. La Juve è stata travolta dall'inchiesta della procura di Torino. I suoi vertici, a partire dal presidente Andrea Agnelli, si sono dimessi sotto il peso di accuse pesanti, a partire da quella di falso in bilancio. Oltre alla giustizia ordinaria è tornata a muoversi anche quella sportiva: la Corte federale il 20 gennaio deciderà se riaprire il caso plusvalenze.  E così la stagione riparte sì, ma con l'incubo di penalizzazioni sulla classifica. 

Toccherà ad Allegri cercare di tenere fuori le vicende extra-sportive dal campo. Lo dovrà fare già a Cremona dove i bianconeri si presenteranno con tanti big in infermeria. Anno nuovo, problemi vecchi: Pogba non è recuperato, Vlahovic nemmeno e Chiesa partirà dalla panchina. Alla lista degli infortunati si sono aggiunti  Cuadrado, Bonucci e, da ultimo, Szczęsny

In casa Toro si riparte con uno spirito del tutto diverso. Anche qui c'è un problema in attacco, con Pellegri di nuovo fermo per una lesione muscolare. Ma Juric contro la sua ex squadra, il Verona, potrà contare su un Vlasic in stato di grazia. E autore di una doppietta nell'amichevole con il Monza. Ma il gol più bello i granata l'hanno segnato proprio sul finire dell'anno quando una quindicina di giocatori e il mister hanno fatto visita alla Casa dell'Ugi, l'unione dei genitori italiani contro il tumore dei bambini. Regalando un pomeriggio unico ai piccoli pazienti.