Per le associazioni ambientaliste un intervento troppo impattante

Alpe Devero, da rivedere il progetto "Avvicinare le montagne"

Nel piano, infrastrutture e ristrutturazioni sostenibili proposte da comuni, privati, Regione e Provincia all''interno dell'omonimo parco regionale: congelata la valutazione ambientale strategica, il masterplan verrà ripensato

Sviluppare un territorio, in modo sostenibile, oppure preservare ambiti naturali incontaminati: due visioni contrapposte di vivere le Alpi si scontrano intorno al progetto “Avvicinare le montagne”, per ora congelato intorno alla valutazione ambientale strategica: riguarda il comprensorio tra la frazione san Domenico di Varzo, la frazione Goglio di Baceno, nel parco naturale dell’Alpe Veglia e Devero, nelle valli Antigorio e Divedro, protetto dall’Unione Europea. La proposta viene da un socio privato in collaborazione con i comuni di Varzo, Trasquera, Crodo e Baceno, la regione e la provincia, e riguarda sia il turismo estivo, sia quello invernale. Manca la valutazione ambientale strategica: da rivedere infatti la progettazione. Un piano che ha avuto una forte opposizione: l’associazione Tutela dell’Alpe Devero, che include numerose realtà ambientaliste, ha raccolto oltre 100 mila firme su Change.org contro questa proposta. 

Ora tutto torna in discussione, con l’ipotesi di rimodulare i singoli interventi. Finora già spesi 600 mila euro di progettazione, l’ investimento previsto vale 170 milioni di euro, di cui 43 pubblici. Sul tavolo due diverse idee di convivenza tra ambiente e turismo.

 

servizio di Simona Marchetti- montaggio Paola Galassi

 voci di Andrea Malagoni, della San Domenico Ski, e di Paola Boni, presidente di Legambiente Vco