La situazione migliora in Piemonte

Covid, divieti allentati ma varianti sotto esame

Il punto sulla crisi sanitaria in Cina e che cosa rischiamo noi

Il covid non ferma la sua corsa in Cina dove l'assenza di una vaccinazione di massa efficace e la fine delle restrizioni sugli spostamenti porta con sé un aumento dei contagi e delle vittime. Ma questo scenario negativo non sembra replicarsi in altri paesi. L'Italia, come hanno fatto altri, tra cui il Giappone e l'India ha imposto un tampone a tutti coloro che arrivano dalla Cina mentre si continua a monitorare l'andamento dei contagi e delle varianti.

In Piemonte nel bollettino pubblicato il 30 dicembre si conferma una decrescita delle nuove infezioni. L'occupazione dei posti letto ordinari si attesta all'8,3%, quella dei posti letto in terapia intensiva è al 2,2%, entrambe in calo rispetto alla settimana precedente. La positività dei tamponi è all'8,2%.

Intanto il governo cambia le regole: piente più tampone per uscire dall'isolamento passati 5 giorni ma si dovrà indossare la mascherina ed evitare i luoghi affollati. Per gli asintomatici si può anticipare la fine dell'isolamento con un test antigenico o molecolare negativo. Un ulteriore indebolimento delle restrizioni che però non deve far abbassare la guardia. Meglio rimanere vigili e continuare a sequenziare i ceppi per individuare per tempo eventuali nuove varianti.