Raggiunto l'obiettivo del 65%

Aumenta la raccolta differenziata in Piemonte

Verbania e Biella tra le città virtuose. Alessandria e area di Torino in coda

Se la raccolta differenziata è indietro nella città metropolitana di Torino a livello regionale il Piemonte riesce a raggiungere l'obiettivo fissato dalla legge e arriva al 65% di raccolta differenziata. La quota corrisponde  a 330 chili a testa di rifiuti differenziati ed è stata raggiunta nel 2021, anno in cui si è avuto un incremento  dell' 1.4% rispetto ai 12 mesi precedenti.

I materiali maggiormente raccolti sono stati la carta, 70 chili pro capite l'anno, i rifiuti organici 65 chili, il vetro 42, sfalci e potature 33 chili e infine la plastica, 33 chili per ciascun piemontese.

Alcune città fanno peggio come Alessandria e Torino dove solo il 62% e il 61% di quanto buttato viene correttamente differenziato, altre città capoluogo sono più virtuose. Il primato spetta a Verbania con una raccolta differenziata al 79%, Biella al 78, Novara al 72. Seguono Vercelli, Cuneo e Asti. Torino e Alessandria dunque  chiudono la classifica.

Sul totale dei comuni piemontesi salgono a 679 quelli dove si è centrato l'obiettivo; la maggior parte, l'85% sono piccoli agglomerati con meno di 5mila abitanti.

servizio di Laura Preite - montaggio di Giancarlo Raviola