Ricerche statunitensi e britanniche contro stili alimentari scorretti

Povertà alimentare, cresce il rischio tumori negli under 50. E i bambini crescono meno

Cibo povero e poco nutriente. Non è solo una questione legata alla disponibilità economica e può causare molti problemi di salute. Ci stanno ragionando ricercatori di tutto il mondo. I rischi vanno dalla minore crescita dei bambini ai tumori

L'allarme negli Stati Uniti è cresciuto negli ultimi mesi, a partire da studi e indagini della Società Americana di Ricerca sul Cancro. Le diagnosi di tumore del colon retto sono aumentate tra gli under 50. Addirittura raddoppiate in mezzo secolo, con l'incremento maggiore dagli anni 90 a oggi. L'aumento di incidenza dei tumori nei più giovani riguarda anche altri organi dell'apparato digerente, esofago, stomaco e pancreas. C'entra dunque - si stanno chiedendo i ricercatori - lo stile alimentare adottato negli ultimi decenni. 

La dieta, che anche nelle società ricche si sta assestando su cibi sempre più "poveri". Alimenti processati, pieni di zuccheri e carenti in proteine, grassi e fibre. Scelti da ragazzini e adolescenti in tutto il mondo per i gusti alterati e innaturalmente saporiti, e proposti dalle famiglie non tanto per mancanza di disponibilità economica ma per questione di tempo. 

Altro effetto collaterale potrebbe essere la minore crescita dei bambini. Un dettaglio emerso da alcuni studi statistici relativi alla popolazione britannica. L'incremento dell'altezza media dei bambini inglesi in età scolastica è scivolato di circa 30 posti nelle classifiche internazionali, dietro a Egitto, Haiti, Ucraina, Portogallo, Turchia e Brasile, paesi più poveri, ma i cui bambini sono cresciuti di più. I ragazzi inglesi avrebbero superato perfino gli americani nel prediligere snack confezionati e merendine. Una tendenza che può costare cara alla salute.

L'intervista a Serafina Petrocca - nutrizionista ass. Priamo

Montaggio Giada Pigureddu