L'azienda di sedili

Alla Lear di Grugliasco resta ancora incerto il futuro per i 400 lavoratori

Nulla di fatto dopo l'incontro, a Roma, tra i sindacati e la multinazionale sugli investimenti; la cassa prosegue fino a fine anno

Un incontro rapido al ministero delle Imprese e del Made in Italy, di poco più di un'ora, che non ha portato, però, le novità attese. E ora, i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil, locali e nazionali, sperano arrivino nella riunione del 27 febbraio.
Chiede di aspettare il tavolo ministeriale sull'automotive, la multinazionale americana Lear per definire il futuro dello stabilimento di Grugliasco, dove produce sedili esclusivamente per auto Stellantis.
Intanto, i 410 dipendenti - a lungo in presidio nelle settimane scorse - hanno sempre più paura che il licenziamento sia solo rimandato. Di un anno, a fine 2024, quando scadrà l'ultimo periodo, concesso a dicembre, di cassa integrazione straordinaria. 
Aspettano aggiornamenti, in particolare, sull'ipotesi che la produzione per alcune Maserati - prevista a Pozzo d'Adda, nel Milanese- sia trasferita a Grugliasco. Sfumata, intanto, una commessa nel settore delle componenti elettroniche.