Dietro alle sbarre

Un orto verso la libertà

Al carcere di Cuneo la missione rieducativa si esplica coltivando verdure in serra. Per sette detenuti con pene fino a quattro anni una formazione professionalizzante spendibile all'esterno

Zucchine, insalata, ravanelli. Passa dalla terra il riscatto per alcuni detenuti del carcere di Cuneo. In sette, con pene fino a quattro anni, si prendono cura dell'orto all'interno di una serra allestita nel penitenziario. Un percorso verso la libertà, una formazione professionalizzante spendibile una volta fuori, che rappresenta anche un modello da seguire per altre strutture che vogliano realizzare appieno il senso rieducativo della detenzione.

 

Servizio di Davide Denina; montaggio di Paolo Monchieri

Interviste a: Domenico Minervini, direttore del carcere di Cuneo; Bruno Sacchi, direttore Joinfruit