Fucilati il 2 aprile del 44 dalla furia nazista

Il ricordo dell'eccidio del Pian del Lot: morirono in 27

Fu una rappresaglia per vendicare l'uccisione di un caporale tedesco

 

Il ricordo di Luigi Parussa, di uno zio fucilato al pian del Lot, sulla collina torinese il 2 aprile del 1944 .Catturato, portato alle nuove e poi fucilato con altri 26 giovani .  Partigiani, rastrellati dalle valli di lanzo e dalla val Pellice. Portati al carcere le nuove. Furono prelevati   dai nazisti e fucilati per rappresaglia, per vendicare il caporale tedesco Wohlfart ucciso in un agguato dei gap. 27 vite per un uomo. 

  La corona d'alloro deposta davanti alla lapide che li ricorda  tra loro c'era anche un giovane ebreo Walter Rossi . 

Soltanto tredici mesi dopo i famigliari conobbero la loro sorte Anna Maria Mascia  è la figlia di Quirico Mascia, quando il padre scomparve aveva solo 7 anni, la sorella tredici mesi

servizio di Federica Burbatti- immagini di Guido Cravero

interviste a 
 

Anna Maria Mascia- figlia di Quirino Mascia  

Aldo Gastaldi-  nipote di Luigi Parussa