La premiazione nella città scozzese

Edinburgh Medal al Mario Negri

E' la prima volta che il premio viene assegnato ad un'organizzazione e non ad una persona. Il riconoscimento all'Istituto di ricerche farmacologiche nato nel 1963 per l'orientamento al paziente non ai brevetti

E' il premio per i pionieri della scienza che agiscono per migliorare la società: l'Edinburgh Medal. 
Per la prima volta assegnato ad un'organizzazione e non ad una persona. A ricevere il riconoscimento, in Scozia, è stato l'istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri che, da oltre sessant'anni, mette a disposizione di tutti le proprie scoperte, senza brevettarle, mantenendo totale indipendenza da interessi commerciali, partiti politici o credo religiosi.

La motivazione


Ed è proprio con questa motivazione che l'Edinburg Science Charity, che ogni anno organizza il più antico festival della scienza al mondo, lo ha premiato."L'istituto di ricerche Mario Negri vede il mondo in modo diverso ed è il suo approccio open access alla ricerca in campo sanitario che applaudiamo e che ci ispira. Il premio di quest'anno a un Istituto di ricerca di classe mondiale che ci mostra un approccio diverso per migliorare la salute globale non potrebbe essere più appropriato"  ha spiegato Simon Gage, direttore e CEO Edinburgh Science Charity. 

La storia 


Era il 1963 quando, grazie al lascito testamentario del gioielliere e filantropo Mario Negri, Silvio Garattini fondò a Milano l'organizzazione no profit, con la flessibilità delle attività private ma senza scopo di lucro. Psicofarmacologia, metabolismo dei lipidi e chemioterapia dei tumori, i campi di ricerca su cui lavoravano solo 22 scienziati. L'inizio.
In oltre 60 anni di attività il Mario Negri, ha formato e raccolto il contributo di 9200 ricercatori. Molti oggi hanno posizioni di rilievo a livello internazionale in università, organizzazioni di trapinati o sono consulenti dei ministero della salute nel proprio paese d'origine. 
Il loro ruolo all'istituto italiano, nella ricerca sui farmaci e nell'informazione indipendente al pubblico è stato sottolineato dal direttore Giuseppe Remuzzi.
Richard Horton, direttore della rivista scientifica The Lancet ha descritto il Mario Negri come "Un istituto di ricerca italiano con una reputazione globale senza pari in questo Paese".
 

Servizio di Elena Cestino

montaggio di Giada Pigureddu

intervista a Simon Gage, dir. Edinburgh Science Charity