Verso le elezioni, la sfida a Biella
La città è una dei tre capoluoghi di provincia che l'8 e 9 giugno eleggeranno il sindaco. Vediamo chi sono i cinque candidati
I collegamenti faticosi con Torino, Milano e in città. Il calo degli abitanti, oggi circa 43mila. E, sullo sfondo, strutture sanitarie talvolta in sofferenza. Ecco le questioni più sentite a Biella. Per contribuire a risolverle, in cinque si candidano a sindaco. Sfumata la riconferma a palazzo Oropa dell’uscente, Claudio Corradino, il centrodestra sceglie l’assessore all’ambiente dell’ultima giunta, Marzio Olivero. Volto di Fratelli d’Italia, 63 anni, ex impiegato di banca. Lo appoggiano anche Lega, Forza Italia, la lista civica legata all’ex sindaco Dino Gentile e Unione di Centro.
Punta sulla promozione di un territorio definito a misura d'uomo, nel verde, con ottime scuole, costo della vita più contenuto.
Nel centrosinistra riesce il campo largo: Pd, 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e la lista civica Biella c'è, con esponenti di più Europa e Italia viva, si uniscono nella coalizione "la Città di domani" di Marta Bruschi. Consigliera uscente, trentacinquenne, analista bancaria. Nei suoi punti: maggior finanziamento all'Asl, raccolta differenziata al 90%, rilancio del commercio in centro.
Il Partito Comunista Italiano torna in campo con un militante di vecchia data, Daniele Dellamontà, 71 anni, ex sindacalista. Nel programma anche case per la coabitazione solidale e due ambulatori specialistici.
Un altro consigliere di minoranza uscente, Andrea Foglio Bonda, commercialista, 59 anni corre con 2 liste civiche: la sua - Buongiorno Biella - e Costruiamo Biella. Vorrebbe dar vita nel concreto ai comitati di quartiere e più confronto con i cittadini su grandi opere, turismo, lavoro.
Un’altra lista civica, l’antieuropeista Nova Bugella, sostiene Riccardo Ramella, neofita della politica, consulente cinquantacinquenne.
Con, ad esempio, nuova ripartizione delle tariffe rifiuti e manutenzione di strade e sentieri.
Se dopo il primo turno di sabato 8 e domenica 9 giugno nessun candidato ottiene il 50 per cento più uno dei voti validi, c’è il ballottaggio tra i due con più preferenze: domenica 23 e lunedì 24 giugno.
Montaggio di Andrea Volpe