Torino

Esmeralda, arrivato il nulla osta dopo l'autopsia, giovedì i funerali

Fissato il giorno delle esequie per la bimba investita e uccisa davanti all'Ospedale Giovanni Bosco. La mamma, indagata insieme alla donna alla guida, continua a vivere in camper dopo lo sgombero da una casa popolare

Lunedì è il giorno delle prime risposte sulla morte di Esmeralda. Il medico legale incaricato dalla Procura ha effettuato l'autopsia sulla bambina rom investita cinque giorni fa nel parcheggio dell'ospedale Giovanni Bosco di Torino da una dipendente a fine turno nei pressi del camper dei genitori. Poi il corpo della piccola sarà riconsegnato ai famigliari per i funerali fissati per giovedì. Allentando forse la tensione accumulata finora, alimentata anche dalla presenza di un centinaio di altre persone rom stanziatesi nei giorni scorsi di fronte al Regina Margherita dove la bimba è deceduta. Parenti e amici arrivati da fuori regione per stare vicino alla giovane coppia nell'attesa delle esequie.

Le indagini

Le altre risposte, sostanziali, si attendono dalle indagini condotte dalla Polizia locale. Al vaglio le telecamere di sorveglianza del Giovanni Bosco, per chiarire la dinamica dell'incidente: soprattutto se la bimba fosse sola in strada. Sulla base di questa ipotesi, oltre alla donna alla guida dell'auto, è indagata anche la madre 21enne di Esmeralda, accusata di cooperazione colposa in omicidio stradale e abbandono di minore. Non è ancora stata sentita dagli inquirenti. 

Lo sgombero

Con il marito e gli altri due figli, la donna continua a vivere in camper, dopo l'ultimo sgombero da una casa popolare occupata in via Sospello un mese fa. La legge regionale impedisce agli ex occupanti abusivi di mettersi in graduatoria per un alloggio regolare. Il Comune vorrebbe modificarla e si dice pronta a venire incontro alla famiglia, ma rifiuta la correlazione tra lo sgombero e l'incidente fatale. 


Servizio di Manuela Gatti; montaggio di Paolo Monchieri