Il piano

4,5 miliardi per l'edilizia sanitaria, arrivano esperti per la legalità

Serviranno per 11 ospedali, il gruppo di lavoro aiuterà a prevenire casi di corruzione e infiltrazioni che rischiano di bloccare le opere

Quattro miliardi e mezzo per nuovi ospedali, case e ospedali di comunità. 
La Regione aggiorna il piano sull'edilizia sanitaria, dopo aver ricevuto 400 milioni extra dall'Inail, e costituisce una squadra di esperti contrasterà episodi di illegalità. Monitoreranno le aziende che partecipano alle molteplici gare d'appalto per strutture sanitarie. E poi - con gli altri funzionari - vigileranno su chi esegue i lavori. Obiettivo: prevenire casi di corruzione, infiltrazioni del crimine organizzato, interdittive antimafia, avvenuti anche di recente, che rischiano di bloccare le opere. 
Nel gruppo, il commissario governativo a Caivano, ex questore di Alessandria, Filippo Dispenza. Con lui, al fianco della Regione, a titolo gratuito, l’ex pm Antonio Rinaudo, già impegnato nel periodo Covid, il generale di brigata dei carabinieri, Franco Frasca, e il generale di corpo d'armata della Guardia di finanza, Giovanni Mainolfi.
Oggi la Regione investe oltre 4 miliardi e mezzo per l'edilizia sanitaria. Servono in particolare per undici nuovi ospedali, localizzati e completamente finanziati, sottolinea il governatore, Alberto Cirio. La Regione punta a realizzarli tra 2025 e 2032.

Interviste a Filippo Dispenza, Gruppo prevenzione illegalità appalti sanitari e Federico Riboldi, assessore alla Sanità