Contenuto in:

Le nuove frontiere nel trattamento dei tumori alle vie aeree

A Genova Iit e ospedale San Martino lavorano a un sistema per migliorare diagnosi e cure grazie a robotica e intelligenza artificiale

Occhiali 3D in sala operatoria per tutta l'équipe, che può così seguire da vicino ogni momento dell'intervento, e un sistema che incorpora strumenti robotici avanzati e basati sull'intelligenza artificiale per la microchirurgia con laser. Così si punta a trattare in futuro i tumori delle vie aero-digestive superiori, cioè a faringe, laringe e cavo orale, che in Italia colpiscono dieci persone ogni centomila, prevalentemente fumatori. Si tratta di interventi particolarmente complessi e con alto rischio di complicazioni a lungo termine.

Il progetto Aircare, finanziato con otto milioni di euro dal programma Horizon Europe, coinvolge dodici partner (tra cui, in Italia, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Università di Genova e di Chieti-Pescara) ma parte dall'esperienza di anni di ricerca e collaborazione tra l'Istituto Italiano di Tecnologia e l'Ospedale San Martino di Genova, che è centro di riferimento nazionale per questo tipo di neoplasie. Combina intelligenza artificiale e robotica: la prima usata per migliorare le procedure endoscopiche tradizionali e quindi la diagnosi, dando ai medici indicazioni in tempo reale per identificare lesioni sospette; la seconda per rendere la chirurgia meno invasiva e più precisa, con beneficio per il paziente e minori costi per il sistema sanitario.

Le sperimentazioni hanno dato risultati positivi. Ora l'obiettivo - idealmente da raggiungere entro i quattro anni del progetto - è portare queste tecnologie sul mercato e quindi a disposizione dei pazienti dentro gli ospedali, in Italia e nel resto del mondo. Ci sono già aziende interessate a produrle.

Nel servizio, le interviste a Giorgio Peretti, direttore della Clinica Otorinolaringoiatrica del Policlinico San Martino, e a Leonardo De Mattos, coordinatore del progetto Aircare all'Iit, dove è responsabile del laboratorio di Biomedical Robotics