Nuovo tratto della tangenziale di Novara, i tempi si allungano

A causare il ritardo un progetto sulle barriere di protezione laterali. Per il resto il tracciato, 5,1 chilometri nei territori comunali di Cameri, Novara e San Pietro Mosezzo per un costo di poco meno di 90 milioni di euro, sembra concluso

 Si allunga di qualche mese il termine per l’apertura del nuovo tratto della tangenziale di Novara, che dovrebbe comunque avvenire entro quest’anno: a causare il posticipo della data di apertura l’aggiornamento della parte del progetto dei lavori relativa alle barriere di protezione laterali, che devono ancora essere consegnate dopo alcune verifiche progettuali. 

Per il resto il tracciato, 5,1 chilometri nei territori comunali di Cameri, Novara e San Pietro Mosezzo per un costo di poco meno di 90 milioni di euro, già al centro di un’inchiesta che ha portato al suo sequestro per qualche mese, sembra concluso: A dicembre 2024 è stato eseguito il varo del viadotto a campata unica che scavalca la linea ferrovia Alessandria-Arona, mentre entro fine giugno dovrebbero essere completare le prove di carico per il dei cinque viadotti; in corso la realizzazione delle pavimentazioni e dei collettori per la raccolta delle acque oltre all’installazione della segnaletica verticale. Previsti dai tre nuovi svincoli di collegamento con le statali 32, 229 e 299: un tracciato che permetterà di alleggerire ulteriormente il peso del traffico nell’area centrale urbana di Novara e per questo si inserisce come intervento di rilevo nel comprensorio provinciale ed interregionale, vista la vicinanza con la Città metropolitana di Milano