I 10 super hacker pronti per il campionato europeo della cybersicurezza
Presentato a Torino il "Team Italy 2025-2026": dieci studenti di superiori e università che rappresenteranno l'Italia nelle prossime competizioni nazionali e internazionali di sicurezza informatica. Dal gioco al lavoro di domani
Li chiamano "Cyber defenders" perchè il termine “hacker” ha ormai una connotazione negativa. Ma sono proprio hacker, cioè massimi esperti di sicurezza informatica, selezionati tra i migliori studenti con queste competenze. Sono 10 e fanno parte del Teamitaly, la squadra azzurra che, a ottobre, parteciperà a Varsavia, allo European Cybersecurity Challenge, il campionato europeo di Hacking etico.
Ospedali, scuole, aeroporti, per esempio: infrastrutture strategiche da proteggere. Formazione e addestramento gratuiti a cura del Cybersecurity National Lab del Cini, consorzio interuniversitario informatica.
Il metodo è quello del "game", ma non sono solo giochi. L'idea è creare una comunità di tecnici che possano scambiarsi conoscenze ma anche aumentare la consapevolezza nella popolazione generale. I cyber defenders - alle spalle istituto tecnico, liceo scientifico o lauree in ingegneria o matematica - hanno iniziato così, ma ora si preparano a fare della cybersicurezza una professione.
Interviste a:
- Matteo Rossi, technical manager Teamitaly
- Giulia Martino, techical manager Teamitaly