Via Roma, piazza Baldissera, piazza Bengasi: i cantieri che cambiano Torino
La pedonalizzazione della via centrale, semafori nella rotonda più temuta dagli automobilisti, parcheggi sotterranei: e poi i lavori al Valentino e a Torino nord
Un altro cantiere in piazza Bengasi, dopo quello per la metropolitana. Oltre le barriere dove fino ad ottobre parcheggiavano in 200, adesso si scava per costruire un garage interrato da seicento posti. Sarà realizzata anche l'area con impianti e servizi per consentire il ritorno del mercato, da via Onorato Vigliani. Trenta due milioni di euro la spesa ma i residenti si dividono. Come andrà si vedrà solo nella primavera del prossimo anno, quando è previsto il completamento delle opere.
Semafori in piazza Baldissera
Nella zona Nord, la speranza è vedere sparire le code attorno a piazza Baldissera. Dovrebbe accadere da maggio. Allora sei semafori sostituiranno la rotonda. Qui tornerà anche il tram dieci. Una modifica dal costo di sette milioni e mezzo.
Via Roma pedonale
In centro, si può già camminare in una via Roma senza gradini, tra piazza San Carlo e via Bertola. Con un investimento di 12 milioni, la pedonalizzazione
prosegue, da un lato, verso piazza Castello e, dall'altro, tra le piazze Cln e Carlo Felice. Obiettivo: terminarla tra maggio e settembre.
I lavori al Valentino
E mentre, a giugno, dovrebbero finire i lavori al Parco del Valentino, sempre più verde e senza asfalto. Stessi tempi, a Torino Esposizioni. Qui, in autunno dovrebbe aprire la nuova Biblioteca civica centrale, grazie all'investimento di oltre cento milioni. Ci sarà anche un parcheggio da cinquecento posti.
I cantieri per la metro 2
Nel 2026, lungo il trincerone che taglia Barriera di Milano cominceranno le opere propedeutiche alla seconda linea della metro. Si trasformerà anche corso Palermo, con 25 milioni per piste ciclabili, luci, recupero di spazi abbandonati: lavori al via nella seconda metà dell'anno. Gli operai hanno già iniziato a rifare asfalti e marciapiedi: nell'arco di un anno e mezzo, arriveranno in tutta la città grazie a 32 milioni stanziati da Fondazione Crt.