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Rifiuti organici, a Cavaglià un esempio di economia circolare

L'impianto, capace di produrre compost e biometano per 3.500 famiglie, è stato scelto da Legambiente come tappa della campagna "I Cantieri della transizione".

Dodicimila tonnellate di compost di qualità e 4,5 milioni di metri cubi di biometano. 

Sono gli obiettivi raggiunti dall’impianto di trattamento dei rifiuti organici urbani di Cavaglià, 39esima tappa della campagna nazionale di Legambiente “I cantieri della transizione ecologica”.

La struttura, nata tre anni fa, è un esempio di economia circolare: 10 mila tonnellate di rifiuti verdi e 50.000 di scarti alimentari trasformati in energia sostenibile: il biometano prodotto copre il fabbisogno di circa 3.500 famiglie.

Nel servizio le voci di Davide Marinzi, responsabile degli impianti di trattamento di A2A, e Giorgio Zampetti - direttore generale Legambiente.
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