I cento anni del Filadelfia tra storia, mito e futuro
Lo stadio che vide le gesta del Grande Torino colora di granata tutto il quartiere. Passeggiate nei luoghi della memoria in attesa dell'arrivo del museo
Quello che oggi compie cento anni non è solo un stadio, ma un pezzo di memoria della città. Inaugurato il 17 ottobre del 1926, il Filadelfia è il luogo dove è nato il mito del Grande Torino e poi dove sono cresciute generazioni di calciatori in quella “cantera” che è stata per anni fucina di campioni. Ma non solo: sulle tribune dello stadio oggi ristrutturate sono cresciute generazioni di tifosi che in quel quartiere a cavallo tra gli ex mercati generali e la Fiat Lingotto rubavano tempo al lavoro e allo studio per vedere le maglie granata correre sul prato verde. Insomma non è casuale che tra le tante celebrazioni previste la fondazione che porta il nome dello stadio abbia pensato a una passeggiata nel tanti luoghi della zona che a questa storia sono legati: dal rifugio antiaereo dove anche i calciatori correvano a cercare riparo quando le sirene interrompevano gli allenamenti, alle case che furono abitate dai giocatori del Grande Torino. Memoria ma anche futuro perché, proprio la scorsa settimana è stato presentato il progetto per il Museo del Toro che nascerà sul lato di via Giordano Bruno dove tutta questa memoria troverà ospitalità tornando in qualche modo a casa. Ci vorranno almeno tre anni, ma i muri del vecchio Filadelfia conoscono la pazienza.