Puglia
20 Agosto 2019 Aggiornato alle 19:04
Società

Le vie della Giudecca indicate anche in ebraico

Tre sono le vie del quartiere ebraico che avranno la denominazione in doppia lingua: Via della Sinagoga, Vico della Saponea (che ricorda l'antica attivita' dei saponificatori ebrei) e Via Abramo Balmes (medico ebreo)
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Comune di Lecce
Lecce sara' la prima citta' in Puglia ad avere le vie delle Giudecca indicate anche con la traduzione in lingua ebraica, al pari di altre citta' in Italia come Venezia e Palermo, a partire dalla giornata della memoria, domenica 27 gennaio. E' una iniziativa del Museo Ebraico "Palazzo Taurino", inaugurato nel 2016 proprio nell'area dove si presume si trovasse la sinagoga, nel cuore dell'antica Giudecca, ossia dove oggi ci sono alcuni dei monumenti piu' importanti del capoluogo: la Basilica di Santa Croce, Palazzo dei Celestini e Palazzo Adorno. Nelle sue sale e' stata ricostruita la presenza secolare degli ebrei a Lecce e nel Salento, con particolare riferimento al periodo medievale, precedente alla loro espulsione definitiva dal Regno di Napoli decretata da Carlo V nel 1541. Tre sono le vie del quartiere ebraico che avranno la denominazione in doppia lingua: Via della Sinagoga, Vico della Saponea (che ricorda l'antica attivita' dei saponificatori ebrei) e Via Abramo Balmes (in onore del medico nato a Lecce verso la meta' del '400, di cui si conserva a Zurigo, caso unico nella storia dell'ebraismo medievale, il diploma con cui Papa Innocenzo VIII gli concesse di praticare l'arte ippocratica presso i cristiani). 
Il servizio di Gianluca Lovagnini

					

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