Puglia
19 Settembre 2019 Aggiornato alle 15:22
Economia & Lavoro

La Commissione Agricoltura approva il decreto emergenze.

Da lunedì la discussione in aula a Montecitorio. "Solo contentini" commenta il pugliese Dario Stefano (PD)
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La Commissione ha approvato 84 emendamenti: dai fondi per la rigenerazione olivicola del Salento allo snellimento burocratico per gli interventi di contrasto alla Xylella fastidiosa, dal sostegno ai frantoi ed ai braccianti agricoli inoperosi per il dramma gelate 2018 in Puglia ai fondi per i Comuni sino alle deroghe per i vivaisti ed alle sanzioni per chi non intende rispettare la normativa.
 “Maggioranza e opposizione hanno lavorato fianco a fianco per risolvere diverse e annose questioni che riguardano il comparto agricolo – commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, esponente M5S in Commissione Agricoltura alla Camera - Innanzitutto i 300 milioni di euro messi a disposizione dal ministro del Sud Barbara Lezzi (M5S) per il Piano straordinario per la rigenerazione olivicola del Salento per gli anni 2020-2021 che si vanno a sommare ai soldi ministeriali già stanziati in precedenza a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione. Per l’attuazione delle misure fitosanitarie ufficiali di contrasto all’avanzata della Xylella fastidiosa previste deroghe per le piante monumentali o di interesse storico che saranno valutate, caso per caso, evitandone così la rimozione, fermo restando il rispetto delle ulteriori misure di emergenza. Gli ispettori e gli agenti fitosanitari del competente Servizio regionale potranno avere l’ausilio della forza pubblica – prosegue il parlamentare 5 Stelle – Chi, invece, si rifiuta di eseguire le prescrizioni di estirpazione delle piante infette è soggetto ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 516 a 30mila euro che si raddoppia in caso di impedimento dell’estirpazione coattiva. Una decisione che vale anche per le Amministrazioni comunali, a cui al contempo viene concesso l’utilizzo dei fondi previsti dall’ultima Legge di Stabilità per gli investimenti sul patrimonio comunale anche per la realizzazione degli interventi finalizzati al contenimento della diffusione della Xylella. Fondamentali le concessioni per i rimpianti per le zone considerate infette per i prossimi 7 anni, previa comunicazione alla Regione, nonché i permessi per i vivai che potranno essere autorizzati a produrre e commercializzare all’interno della zona infetta garantendo la tracciabilità delle proprie piante. Per quanto riguarda l’eccezionale ondata di gelate che ha colpito la Puglia nel febbraio-marzo 2018, il decreto sostiene i frantoi oleari ubicati nelle zone interessate con un contributo in conto capitale al fine di favorire la ripresa produttiva: sul tavolo ci sono ben 8 milioni di euro a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione. Infine  si concede  per gli anni 2019-2020 ai lavoratori agricoli a tempo determinato con almeno 5 giornate le giornate aggiuntive necessarie ai fini previdenziali e assistenziali, permettendo loro di ottenere la cosiddetta disoccupazione agricola".
"Al netto di qualche piccola briciola, l'impianto di emendamenti approvati in Commissione agricoltura alla Camera e' scarno, a tratti deludente. La situazione di emergenza in Puglia ha bisogno di molto di piu' che semplici contentini", commenta il vicepresidente del gruppo PD al Senato, Dario Stefano, secondo cui. "sono pochissime le evidenze contenute nelle modifiche al testo approvate che danno corpo alle istanze del mondo agricolo"

					

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