Puglia
15 Dicembre 2019 Aggiornato alle 19:23
Arte & Cultura

"Taranta e pizzica, patrimonio immateriale dell'Umanità"

Ha per mittente l'Unesco, la richiesta avanzata dalla sottosegretaria ai Beni culturali Lucia Borgonzoni, durante la presentazione romana della 22ma edizione del Festival "La notte della Taranta". In salento dal 3 al 24 agosto.
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"La Notte della Taranta "
 Quattordici regioni italiane rappresentate, 100 ore di live show, 400 musicisti coinvolti, 53 concerti, cinema, teatro, danza, percorsi di gusto e mostre; 350mila visitatori attesi: è la cultura popolare d'Italia la protagonista della ventiduesima edizione del Festival "La Notte della Taranta", in programma nel Salento dal 3 al 24 agosto. Venti notti da vivere nei centri storici della penisola salentina. La presentazione, a Roma. Con l'annuncio del sottosegretario del ministero dei Beni culturali, Lucia Borgonzoni: "Abbiamo deciso di far partire un dossier, l'Italia con altre nazioni, per far riconoscere la Taranta e la pizzica quale patrimonio immateriale dell'Umanità. Si parte il 3 agosto da Corigliano d'Otranto, il 4 agosto nuova tappa del festival a Galatone. Concertone finale a Melpignano, il 24 agosto, in diretta su Rai2 e Rai Radio 2. Diretta dal maestro concertatore Fabio Mastrangeo, l'Orchestra Popolare ospiterà la cantante Elisa e il rapper Gué Pequeno, con le coreografie di Davide Bombana. Il presidente della fondazione La Notte della Taranta, Massimo Manera ha spiegato l'importanza della manifestazione, sottolineando che per ogni euro speso il ritorno è di 4,3 euro: "Questa manifestazione valorizza e crea cultura, è anche una manifestazione di spettacolo e di marketing territoriale. Noi siamo uno degli elementi che contribuisce a questo momento magico per la Puglia e l'attrattività turistica". La valorizzazione del paesaggio, come hanno spiegato durante la conferenza stampa Giancarlo Tammaro, Responsabile CTPS Direzione Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo e Stefano Ciafani, Presidente Nazionale di Legambiente non si limiterà alla protezione passiva ma grazie alla collaborazione tra Fondazione La Notte della Taranta, Intesa Sanpaolo e Legambiente si renderanno fruibili e accessibili ai diversamente abili 4 oasi del Mezzogiorno d'Italia  tra cui  Torre Squillace nella marina di Nardò. 

					

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