Puglia
12 Dicembre 2019 Aggiornato alle 18:55
Cronaca

Terzo anniversario della tragedia ferrotranviaria (Andria-Corato). Amarezza

"Siamo stati lasciati soli dalle istituzioni", lamentano i parenti delle vittime, in riferimento al processo ancora in fase di udienza preliminare. La vicinanza del Presidente Emiliano
Il servizio di Giorgio Demetrio
12 luglio 2016. Sono passati tre anni dalla strage che costò la vita a 23 persone sul binario unico della ferrotramviaria tra Andria e Corato. 51 furono i feriti. Stamattina molti dei parenti si sono ritrovati davanti alla stazione centrale di Bari nel luogo in cui l'anno scorso fu deposta una targa commemorativa. "Siamo stati lasciati soli dalle istituzioni", hanno detto in molti riferendosi soprattutto alle lungaggini del processo in corso a Trani. Il collegio giudicante è già stato rinnovato una volta e dopo tre anni si è ancora in fase di udienza preliminare. Le celebrazioni per l'anniversario proseguono nel pomeriggio con un raduno nel punto in cui avvenne la tragedia e poi con due Messe quasi in contemporanea ad Andria e Corato. Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, in una nota afferma: "La Puglia rinnova il proprio affetto verso le famiglie coinvolte e conferma la vicinanza a chi è stato colpito da questo evento devastante, l'impegno a contribuire all'accertamento di tutta la verità per fare giustizia, la volontà di mantenere alta l'attenzione delle istituzioni e della collettività sul tema della sicurezza del trasporto ferroviario, affinché tragedie del genere non accadano mai più". 

					

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