Puglia
23 Agosto 2019 Aggiornato alle 19:39
Società

Rivendicano la paga di luglio, braccianti chiedono aiuto ai carabinieri

Dopo aver chiamato il 112 alcuni braccianti avevano protestato. Sono stati tranquillizzati sui controlli che si stanno effettuando
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In località “Monte” a Lequile, nelle campagne del Leccese, sono tornati i militari della Task Force provinciale per il contrasto al caporalato dell’Arma dei Carabinieri, con i colleghi della Stazione Carabinieri di San Pietro in Lama. Nei terreni dell’azienda agricola oggetto dei controlli della settimana scorsa, infatti, era stato richiesto l’intervento dei militari, tramite il numero di emergenza 112, da parte di alcuni lavoratori che avevano inscenato una protesta pacifica per rivendicare il diritto al pagamento delle prestazioni lavorative del mese di luglio. Sul posto circa una trentina di braccianti di origine extracomunitaria hanno chiesto aiuto ai militari dell’Arma. Una dozzina di loro sono stati poi identificati e ascoltati dai Carabinieri. I militari hanno raccolto le loro rimostranze e li hanno rasserenati sugli accertamenti che si stanno effettuando. Un segnale di fiducia riposta dai lavoratori nei militari dell’Arma che in questo caso hanno riconosciuto, nel ruolo della Task Force, non solo quello di mero strumento di controllo ma anche di tutela dei lavoratori e del lavoro.
 
 

					

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