Puglia
01 Aprile 2020 Aggiornato alle 19:06
Salute

Ospedali Covid, pronto il Miulli di Acquaviva delle Fonti

Già attivati 14 posti in terapia intensiva e 88 per gli infettivi
Credits © tgr Il pronto soccorso del Miulli di Acquaviva
Il pronto soccorso del Miulli di Acquaviva
In stretta collaborazione con la ASL Bari, il Miulli ha dedicato oltre la metà dei propri posti letto accreditati alla presa in carico dei pazienti colpiti da Covid-19, divenendo uno dei punti di riferimento del dispositivo definito dalla Regione Puglia. L'Area Covid conta su 4 interi piani dell'edificio principale in cui sono state collocate Terapia Intensiva, Malattie Infettive e Pneumologia. Sono stati subito attivati 14 posti letto di Terapia Intensiva e 44 di Malattie Infettive, più altri 44 dopo appena 24 ore. A regime la dotazione potrà superare i 300 posti letto interamente dedicati al Covid-19, di cui 240 per le degenze di Malattie Infettive e Pneumologia, mentre la Terapia Intensiva potrà essere ulteriormente potenziata sino a un massimo di 70 posti letto. La ASL Bari ha inoltre dislocato presso l'Ospedale sei specialisti infettivologi. Il personale del "Miulli" nelle ultime settimane ha lavorato ininterrottamente per tradurre il piano ospedaliero regionale Covid in una struttura efficiente, sicura e immediatamente operativa, riuscendo rapidamente a sdoppiare il grande ospedale, riconfigurandone l'organizzazione e i percorsi per l'assistenza sanitaria dei pazienti Covid. Fondamentale è la possibilità di utilizzare stanze di degenza tutte a pressione negativa, cioè in grado di consentire un efficace isolamento dell'ambiente. 
La riorganizzazione logistica e strutturale è stata realizzata con lo spostamento di interi reparti, la realizzazione di spazi ex novo costruendo pareti, aprendo e allargando spazi e ambienti, riconfigurando gli impianti di areazione dedicati, rendendoli così adeguati ad una nuova "missione" sanitaria. Importante anche il potenziamento della diagnostica, con apparecchiature al servizio della nuova area e, in più, una modernissima TAC 256 slices, che è stata fisicamente collocata nell'area Covid. Infine, è stato approntato un percorso differenziato per le donne gravide con sospetto Covid, rendendo così assolutamente sicuri anche i momenti più delicati della maternità e della nascita.

					

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